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Alberto Valdès a Palermo
Già
la semplice notizia aveva fatto entusiasmare tante persone, poi
non parliamo della sua presenza…
Il maestro di salsa cubana Alberto Valdès, non si è
limitato ad uno stage curatissimo nella graduale sequenza dei passi,
così come non si è limitato ad una animatissima serata
di ballo, elegante e scatenata al contempo, ma ha voluto incontrare
gli amici, già tantissimi, apprezzati durante la sua carriera
in giro per il mondo!
Sandro Santos gli è affezionato, è stato il suo allievo
e lo lega a lui un sentimento di amicizia e di grande rispetto professionale.
La loro collaborazione nell’ ambito dell’insegnamento
della danza, del ballo singolo o di coppia, cresce e affascina sempre
più gente grazie all’esplosivo intreccio di ritmi,
“vueltas” e “passitos” cubani e africani,
che esprimono l’anima di due popolazioni tra le più
spontanee e genuine nella comunicazione.
Il movimento che loro propongono vuole essere la coordinazione fisica
dell’espressione dei sentimenti di ciascun individuo che balla.
Non viene richiesto necessariamente di rispettare un rigido protocollo
ma vengono presentate le ampie possibilità di articolazione
di un ballo, in modo da poter decidere personalmente il passo più
appropriato che manifesti un aspetto di sé.
Il principiante può acquisire gli elementi base per scoprire
e riconoscere il proprio stile, l’allievo intermedio o già
in grado di ballare può “mejorar” i movimenti
già acquisiti o perché no, impararne di nuovi…e
quanti ce ne sono di nuovi!!!
Valdès riesce, così come ha fatto nel pomeriggio di
questa giornata, durante il suo stage a trasmettere tutto ciò!
Diciamo che in poco tempo dà veramente molto di sé:
lo si cerca per carpire qualche segreto movimento in stile, magari
per individuare quel muscolo, ancora non adoperato, che muovendosi
faccia avvicinare un apprendista ballerino italiano ad un possibile,
futuro, passionale spirito cubano. La sua bravura, la sua competenza
e non per ultimo il suo incredibile charme, splendidamente accompagnati
dalla professionalità della sua ballerina che lo segue nella
sua attività, Niovis Soto, esperta nella complessa gestualità
cubana femminile, gli hanno fatto conquistare un pubblico che non
teme di aspettare lunghe code davanti al locale dove avverrà
la sua esibizione. Sabato sera, infatti, davanti al Julep’s
di viale Lazio, un fiume di gente in coda per entrare, altrettante
persone fuori che attendevano altri amici per poi prender parte
alla serata e altre ancora già dentro ad accennare passetti
di salsa o a scatenarsi in pista giusto per… degustare un
aperitivo “salsero”!
Questo evento è stato memorabile, se ne aspetta al più
presto un’altro e… non ci si vergogna di dire che…c’è
veramente tanto, ancora, da imparare…
Marina
Cecconi
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