Eccezionale
“fuori-patria” salsero: folgorante idea di Sandro Santos
con l’ineguagliabile collaborazione di Salsagolosa.
Di
che si tratta?
Dopo anni di impegno e fatica nel creare una cultura del ballo,
nell’insegnare la disciplina e l’armonia del corpo accompagnato
dalla musica, nel raccontare di popoli che coltivano il ritmo nel
loro stesso sangue, Sandro Santos, originario di una graziosissima
e movimentata isoletta di Capo Verde, vuole diffondere lo spirito
del suo popolo, orgoglioso e malinconico, ospitale, socievole, dalla
forte identità nazionale ma aperto alle altre culture, che
gli ha fatto dono della sua arte e della sua notevole capacità
di comunicare. Ha cominciato interessando pochi amici, ed è
arrivato, con grande caparbietà e spinto da un forte desiderio,
a fare il grande salto, quello di portare gli amici a Capo Verde
e non solo Capo Verde agli amici…Ma, nel frattempo, questi
ultimi erano cresciuti e per raggiungere Capo Verde ha dovuto ricorrere
ad un charter! Partenza per l’Africa: 28/07/2004
Una vacanza o uno stage a Capo Verde?
Ovviamente entrambi!!!
- Settimana originale e dai diversi aspetti: corsi base, avanzamento
e perfezionamento di salsa cubana e portoricana, pasitos, Timba,
Rumba, Rueda de Casino, gestualità femminile e maschile,
balli locali, cultura, conferenze di storia del ballo e della musica,
vacanza, animazione in una settimana intensissima e travolgente
dal ritmo africano, ma anche afro-americano, afro-europeo e ovviamente
latino-americano.
- Un cocktail di maestri a disposizione per tutti i livelli, da
Alberto Valdes a Sandro Santos e Vanessa, da Stella Verga a Oscar
Turcios, da Claudio Fregata e Tiziana Lo Re a Mauro Gennari, Cano
e Cinzia, Omar Benedetti, Jimi Marclin … Con l’accompagnamento
musicale di Danis La Clave e Adriano Ghelli.
- Scatenate serate salsere comprensive di animazione e di “volontario”
bagno in piscina!
- Spettacolo finale di alto livello, che ha impegnato per intero
lo staff di salsagolosa, con esibizioni di tango, mambo e salsa
portoricana, free-style e acrobatica, balli capoverdiani, rumba,
rueda de casino!!!
Cosa è successo?
Rientro: 04/08/2004
E’ inutile cercare di spiegare come ci si sente quando si
ritorna a casa da un bel viaggio; ma quando alla bellezza di una
vacanza e di un Paese nuovo si aggiungono passione per la danza,
impegno, apprendimento, confronto ed esibizione…la “faccenda”
è proprio diversa!
Una sfacciata e, apparentemente immotivata allegria, dirige le nostre
azioni e ci rende tutto più leggero e facile… La sensazione
è quella di aver fatto qualcosa di veramente unico e diverso…certo
non si è trattato del classico pacchetto “all inclusive”,
piuttosto si potrebbe dire di un “sals inclusive”! Ed
effettivamente devo dire di non aver mai trovato nulla di simile
in agenzia di viaggio…
Certo che è passata solo una settimana da quando abbiamo
abbandonato la nostra “routine” lavorativa e già…ci
sentiamo così inebriati e diversi che…sembra passato
un decennio in cui abbiamo accumulato tanta di quella energia da
poter ricominciare “alla grande”!!!
Ma…a parte la salsa, chi ha fatto la differenza?
La “colpa” è sempre sua e molti lettori già
sanno di chi si tratta!
Forse
è passato un turbine?
Volendo sintetizzare con pochi aggettivi la vacanza
nel suo complesso, naturalistico e salsero, mi vengono in mente
poche righe… Nulla di esauriente, ma sicuramente significativo!
Oceanica come la costa la partecipazione, travolgente
come il “sabor” dei capoverdiani l’animazione,
imponente come la distanza che ci divide dall’arcipelago l’organizzazione,
suggestivi come i ricchi e coloratissimi fondali marini gli spettacoli
e le coreografie, scanzonati come gli uomini che
vincono ogni giorno una battaglia contro il deserto gli istruttori
nei panni di animatori e… infine, dolce e
amaro come la “morna” il ricordo di quanto vissuto!
Probabilmente qualcuno di noi è anche rimasto colpito e coinvolto
da una storia un po’ diversa, dal sapore di una fiaba, che
ha, in parte, connotato questo viaggio…Proviamo a pensare
come possa essere importante un ritorno in patria, un senso di appartenenza
riconquistato, un po’ di commozione nei momenti salienti…Immaginiamo
che tutto questo venga gestito con tanta semplicità, voglia
di divertirsi e di fare divertire proprio tutti: dai “fedelissimi”
salseri, oramai plurilaureati in corsi di danza, ai ballerini in
erba, dagli appassionati ai titubanti, dagli italiani ai capoverdiani…volente
o nolente chi passava veniva simpaticamente travolto…
Tutto ciò ha un nome, chiamiamolo Sandro: il turbine che
colpisce ancora!
Cosa
abbiamo imparato? Siamo riusciti a lasciare una traccia?
Nel raggiungere luoghi lontani e diversi, per cultura o mentalità,
per idee o abitudini usi e costumi, si presentano allo straniero,
proprio per la sua dualità di viaggiatore-turista, due fondamentali
possibilità di vivere quest’esperienza: “ascoltare”
la vita locale per poterla conoscere e magari farla propria in qualche
suo aspetto o, viceversa, presentare e far apprezzare aspetti della
propria vita!
Per raggiungere il primo scopo, ogni salsero si è mosso come
credeva, seguendo il proprio istinto e le proprie curiosità,
spesso sedendosi, preferibilmente al tramonto, momento più
fresco della giornata, in vicinanza del porto di Santa Maria, dieci
minuti a piedi dal nostro albergo e osservando, senza fretta ma
con attenzione, lo scorrere degli eventi o chiacchierando con la
gente del luogo.
Per il secondo scopo, il gruppo Salsagolosa ha pensato a tutto!
Con il suo intento di diffondere la salsa in tutto il mondo e di
mostrare con orgoglio i suoi ballerini, frutto del suo lavoro e
del suo impegno, ha rapito sguardi e interesse, persino dei locali.
Non parliamo poi degli allibiti ospiti del villaggio che ancora
oggi si chiedono che cosa è successo in quella settimana
“latina”.
Tra serate danzanti, giochi, animazione diurna e notturna nessuno
ha avuto modo di annoiarsi e tutti, salseri e non, hanno trovato
i loro spazi preferiti e hanno voluto e potuto imparare qualcosa.
Assolutamente necessario attribuire grande merito a Sandro Santos
per almeno tre sue superbe iniziative.
Con competenza e immedesimazione e grazie alla costante partecipazione
e professionalità della sua ballerina, Vanessa, ha infatti
voluto dedicare il suo tempo libero all’insegnamento di balli
locali, alcuni lenti e dolci, altri decisamente più vivaci
e conturbanti, senza dimenticarsi di raccontarne la storia e il
significato.
Con una serata denominata semplicemente “folkloristica”
ma immediatamente dimostratasi spettacolare, esilarante e dall’epilogo
sicuramente unico, ha voluto stupire i suoi allievi coinvolgendoli
in una cena e in un dopocena di Funanà caboverdiani, presso
un locale del luogo. Divertimento assicurato per tutti dal primo
all’ultimo momento…posso confermare di aver visto, e
filmato, gente che rideva con le lacrime!
And…last but not least, in una tipicamente calda e ventosa
serata capoverdiana si è scatenato in una furiosa ed eccezionale
animazione di una festa in spiaggia, seguito da una splendente e
bravissima Vanessa e dallo staff di Salsagolosa, inserendo, tra
gli sfrenati pasitos da emulare, sofisticate movenze e dettagli
dal sapore afro ed emergendo con la sua oramai nota eleganza e contagiosa
grinta!
Ripercussioni
Esperienza pregnante, ci ha dato tanto e ci ha uniti sempre più
come gruppo senza contare le tante persone che si stanno avvicinando
alle iniziative salsere avendo solamente sentito i racconti dei
partecipanti. Noi che abbiamo vissuto quest’esperienza ci
rendiamo conto di sembrare esagerati, ogni tanto, ma nulla potrà
farci sminuire le giornate vissute fino in fondo all’ormai
fatidico ritmo di salsa o potrà cancellare l’espressione
della gente che, sentendoci battere le mani all’unisono, ci
regalava sorrisi in segno di approvazione e forse chissà…anche
un po’ di invidia. Nulla infine riuscirà a farci dimenticare
lo sguardo sempre presente e rassicurante del nostro maestro di
ballo e amico Sandro Santos, con la sua meravigliosa famiglia.
Siamo profondamente e felicemente soddisfatti, attendiamo il prossimo
viaggio…Per favore dateci notizie al più presto!
Un’entusiasta partecipante
Marina
Cecconi
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